Ingredienti
Method
- Ammollate l'uvetta in acqua tiepida per almeno 20 minuti, poi scolatela e asciugatela bene con carta da cucina. Sciogliete il lievito di birra nel latte tiepido con un cucchiaino di zucchero e lasciate attivare per 10 minuti, fino a quando non si forma una schiuma in superficie.
- In una ciotola capiente, lavorate il burro morbido con lo zucchero fino a ottenere un composto cremoso. Aggiungete le uova una alla volta, poi il sale, le scorze di agrumi grattugiate e i semi di anice.
- Incorporate il latte con il lievito e aggiungete la farina setacciata in più riprese, lavorando con le mani o con l'impastatrice per almeno 10 minuti fino a ottenere un impasto liscio ed elastico. L'impasto deve essere morbido ma non appiccicoso.
- Aggiungete l'uvetta scolata, i canditi di cedro e i pinoli. Impastate ancora qualche minuto per distribuire uniformemente gli ingredienti. Coprite la ciotola con un canovaccio umido e lasciate lievitare in un luogo tiepido per 1,5-2 ore, fino al raddoppio del volume.
- Riprendete l'impasto, lavoratelo brevemente e formate un filone. Dategli la forma di una ciambella (torcolo) su una teglia rivestita di carta forno, unendo le estremità e premendo bene per chiuderle. Lasciate lievitare ancora 30 minuti.
- Spennellate il torcolo con un tuorlo d'uovo sbattuto con un cucchiaio di latte. Cuocete in forno preriscaldato a 180°C (statico) per 35-40 minuti, fino a doratura uniforme. Sformate su una gratella e lasciate raffreddare prima di servire.
Note
Il torcolo di San Costanzo deve essere generoso nella farcitura: ogni fetta deve contenere visibilmente uvetta, canditi e pinoli. La proporzione tradizionale vuole che la frutta secca e i canditi occupino quasi un terzo del volume dell'impasto. L'anice è un elemento identitario irrinunciabile: non omettetelo. Si conserva avvolto in carta alimentare per 4-5 giorni a temperatura ambiente.
