Go Back
Palomba alla ghiotta umbra: colombaccio con olive nere e capperi in intingolo di vino rosso
Redazione UmbriaRicette

Palomba alla Ghiotta Umbra

La palomba alla ghiotta è il piatto della caccia umbra per eccellenza: il colombaccio selvatico (palomba) cotto in intingolo ricco con cipolla, carota, sedano, olive nere, capperi, acciughe, vino rosso umbro e brodo. Una preparazione da cacciatori dell'area di Todi e Orvieto, con radici medievali nella cucina umbra.
Preparazione 30 minuti
Cottura 1 ora 30 minuti
Tempo totale 2 ore
Porzioni: 4 persone
Portata: Secondo Piatto
Cucina: Italiana, Umbra

Ingredienti
  

  • 2 pezzi palombe (colombacci selvatici), spiumate e pulite, circa 600 g ciascuna
  • 1 media cipolla dorata
  • 1 media carota
  • 2 coste sedano
  • 100 g olive nere in salamoia (olive di Brisighella o taggiasche)
  • 2 cucchiai capperi sotto sale (sciacquati)
  • 2 filetti acciughe sott'olio
  • 200 ml vino rosso umbro (Montefalco Rosso o Sagrantino secco)
  • 200 ml brodo di carne
  • 4 cucchiai olio extravergine di oliva umbro
  • 2 foglie alloro
  • 1 rametto rosmarino
  • q.b. sale e pepe nero

Method
 

  1. Fiammeggiate le palombe per eliminare le piume residue. Eviscerate e lavate sotto acqua fredda corrente. Dividete ogni palomba in 4 pezzi (2 metà petto + 2 cosce con coscia). Asciugate con carta da cucina e salate e pepate generosamente.
  2. Scaldate l'olio in una casseruola larga e pesante (ghisa o coccio è ideale) a fuoco medio-alto. Rosolate i pezzi di palomba in due riprese per non sovraffollare il fondo: 4-5 minuti per lato finché sono ben dorati. Rimuovete e mettete da parte.
  3. Nella stessa casseruola, aggiungete cipolla, carota e sedano finemente tritati. Rosolate a fuoco medio per 8-10 minuti raschiando il fondo. Aggiungete le acciughe e fatele sciogliere nel grasso mescolando: si amalgamano completamente e danno una nota salata e umami profonda senza essere percepibili nel risultato finale.
  4. Rimettete i pezzi di palomba nel soffritto. Sfumate con il vino rosso: alzate la fiamma e lasciate evaporare l'alcol per 3-4 minuti. Aggiungete alloro e rosmarino.
  5. Versate il brodo caldo, abbassate la fiamma al minimo, coprite con coperchio e cuocete per 60-70 minuti finché la carne è morbida e si stacca dall'osso. A metà cottura, aggiungete le olive snocciolate e i capperi.
  6. A fine cottura, controllate il fondo: deve essere un intingolo denso e lucido. Se è troppo liquido, scoprite e alzate la fiamma per 5-10 minuti. Se è troppo denso, aggiungete un mestolo di brodo. Regolate di sale (attenzione: le acciughe e i capperi già salano molto). Servite con crostoni di pane umbro tostato per raccogliere il ghiotto.

Note

La parola 'ghiotta' indica in dialetto umbro il grasso di cottura ricco di aromi che si raccoglie nella leccarda sotto la carne: il termine denota un intingolo saporitissimo e lussuoso. La palomba selvatica (Columba palumbus) ha una carne soda e sapida, molto più intensa del piccione d'allevamento. Se non trovate palomba, il piccione alla ghiotta segue la stessa ricetta con cottura abbreviata a 40 minuti. Il vino rosso umbro è parte integrante del profilo aromatico: usate un Montefalco Rosso DOC o un Sagrantino secco.