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Mazzafegati umbri: salsicce di fegato con uvetta e arancia, norcineria tipica di Gubbio
Redazione UmbriaRicette

Mazzafegati: le Salsicce di Fegato Umbre

I mazzafegati sono le salsicce di fegato umbre: un insaccato fresco di norcineria prodotto con fegato di maiale, polmoni, lonza, scorza d'arancia, uvetta, pinoli e spezie. Specialità di Gubbio e dell'alta Umbria, con varianti sia dolci (arancia e uvetta) sia pepate. Si mangiano fresche in padella o alla griglia, mai stagionate.
Preparazione 1 ora
Cottura 20 minuti
Tempo totale 1 ora 20 minuti
Porzioni: 6 persone
Portata: Secondo Piatto
Cucina: Italiana, Umbra

Ingredienti
  

Per i mazzafegati (impasto)
  • 500 g fegato di maiale fresco
  • 300 g polmone di maiale fresco
  • 200 g lonza o coppa di maiale (parte grassa)
  • 1 scorza arancia non trattata (solo la parte arancione)
  • 50 g uvetta sultanina (ammollata 15 minuti)
  • 30 g pinoli
  • 8 g sale fino
  • 5 g pepe nero macinato
  • 1 pizzico noce moscata grattugiata
Per la cottura
  • 1 metro budello naturale di maiale (ø 28-32 mm, già ammollato)
  • 2 cucchiai olio extravergine di oliva umbro

Method
 

  1. Mondate il fegato eliminando i condotti biliari (i canali chiari più spessi) con un coltello affilato. Mondate il polmone rimuovendo i bronchi più grandi con forbici da cucina. Tagliate fegato, polmone e lonza in pezzi di circa 3 cm.
  2. Passate i pezzi di carne attraverso il tritacarne con la griglia media (fori da 5-6 mm): non usate la griglia fine o il frullatore — la consistenza granulosa è fondamentale per la texture dei mazzafegati. Tritate fegato e polmone separatamente dalla lonza, poi mescolate.
  3. In una ciotola capiente, unite il macinato con sale, pepe, noce moscata e scorza d'arancia grattugiata finemente. Aggiungete l'uvetta strizzata (dopo l'ammollo) e i pinoli. Mescolate con le mani per 5 minuti fino a ottenere un impasto omogeneo.
  4. Fate riposare l'impasto in frigorifero coperto per 30 minuti. Nel frattempo, risciacquate il budello naturale sotto acqua fredda e lasciatelo in ammollo in acqua tiepida.
  5. Con il mastello per salsicce o con l'apposito imbuto, riempite il budello non troppo stretto (deve restare un po' morbido per non scoppiare in cottura). Legate con spago a intervalli di 8-10 cm per formare i singoli mazzafegati. Pungete ogni salsiccia 5-6 volte con uno stecchino per permettere al vapore di uscire.
  6. Scaldate l'olio in padella a fuoco medio. Cuocete i mazzafegati per 8-10 minuti per lato, girandoli delicatamente con pinze. Non bucateli durante la cottura. Sono pronti quando sono dorati in superficie e non rilasciano più succhi rosati se premuti leggermente. Servite immediatamente con pane umbro.

Note

I mazzafegati si mangiano freschi entro 2 giorni dalla produzione: non sono un insaccato stagionato. La versione dolce (con uvetta, pinoli e arancia) è quella tradizionale di Gubbio e di Città di Castello; la versione pepata (senza uvetta, più pepe) è diffusa in altre aree dell'Umbria. Il nome 'mazzafegato' deriva probabilmente da 'ammazza fegato' — la salsiccia che valorizza il fegato — oppure da 'ammazzare' nel senso antico di 'trasformare'. In dialetto eugubino si trova anche la forma 'mazzafegato' al singolare.