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Uova strapazzate al tartufo di Norcia: crema morbida di uova con tartufo nero grattugiato su pane umbro
Redazione UmbriaRicette

Uova Strapazzate al Tartufo di Norcia

Le uova strapazzate al tartufo di Norcia sono uno dei piatti più semplici e straordinari della cucina umbra invernale: uova fresche di gallina strapazzate lentamente nel burro con tartufo nero di Norcia grattugiato finemente. Un piatto che non mente: con ingredienti di primissima qualità, è tra le preparazioni più buone che si possano fare in cucina.
Preparazione 5 minuti
Cottura 6 minuti
Tempo totale 11 minuti
Porzioni: 2 persone
Portata: Antipasto
Cucina: Italiana, Umbra

Ingredienti
  

  • 4 uova fresche di gallina ruspante
  • 20 g tartufo nero di Norcia fresco (Tuber melanosporum)
  • 20 g burro di qualità (non salato)
  • 2 cucchiai panna fresca (facoltativo)
  • q.b. sale fino
  • q.b. pepe nero appena macinato

Method
 

  1. Pulite il tartufo nero con un pennellino morbido inumidito, rimuovendo tutta la terra dalle verruche superficiali. Grattugiatelo finemente con una grattugia microplane o a fori piccoli. Mettete il tartufo grattugiato da parte.
  2. Rompete le uova in una ciotola, aggiungete un pizzico di sale e — se usate la panna — unitela ora. Sbattete leggermente con una forchetta o una frusta: le uova strapazzate al tartufo non devono essere montate, solo amalgamate.
  3. In una padella antiaderente (o nel classico bagnomaria norcino) sciogliete il burro a fuoco bassissimo. La temperatura della padella deve rimanere bassa per tutta la cottura: le uova strapazzate lente sono morbide e cremose; le uova cotte a fuoco alto diventano dure e perdono la consistenza di seta che le abbina perfettamente al tartufo.
  4. Versate le uova nella padella con il burro fuso. Mescolate continuamente con una spatola di silicone, portando le uova dall'esterno verso il centro. La cottura richiede 4-6 minuti a fuoco bassissimo: sembra lenta, ma il risultato è una crema morbida e avvolgente. Spegnete il fuoco quando le uova sono ancora leggermente umide — la cottura residua della padella le porterà alla consistenza perfetta.
  5. Fuori dal fuoco, unite il tartufo nero grattugiato e mescolate delicatamente. Il calore residuo delle uova è sufficiente a liberare l'aroma del tartufo senza cuocerlo ulteriormente. Impiattate subito e servite su pane umbro tostato o da soli come secondo leggero.

Note

Il segreto delle uova strapazzate al tartufo norcine è la cottura lentissima a fuoco bassissimo — o meglio ancora a bagnomaria. La versione in bagnomaria, tradizionale nelle trattorie di Norcia, produce uova ancora più cremose e uniformi, senza il rischio di bruciare il fondo. Il tartufo va aggiunto sempre fuori dal fuoco, mai durante la cottura: il calore diretto degrada i composti aromatici. Se avete un tartufo di qualità eccellente, non mettete la panna — mascherebbe le sfumature del Tuber melanosporum.