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Roveja della Valnerina: zuppa di pisello selvatico antico di Civita di Cascia con olio umbro
Redazione UmbriaRicette

Roveja della Valnerina: la Zuppa Antica

La roveja è un pisello selvatico semidimenticato, un legume antico della Valnerina che sta tornando sulle tavole umbre grazie ai coltivatori di Civita di Cascia e Preci. Dura, robusta, di sapore intenso e terroso, si cuoce in zuppa densa con aglio, rosmarino e olio extravergine.
Preparazione 15 minuti
Cottura 2 ore
Tempo totale 14 ore 15 minuti
Porzioni: 4 persone
Cucina: Italiana, Umbra

Ingredienti
  

  • 300 g roveja secca della Valnerina, ammollata 12 ore
  • 3 spicchi aglio, schiacciati
  • 2 rametti rosmarino fresco
  • 2 foglie alloro
  • 1 piccola cipolla dorata, tritata
  • 1 carota, a cubetti
  • 1 costa sedano, a cubetti
  • 200 g pomodori pelati schiacciati (o 2 cucchiai di concentrato)
  • 1,5 l acqua
  • 5 cucchiai olio extravergine di oliva umbro (3 in cottura + 2 a crudo)
  • q.b. sale e pepe nero macinato al momento

Method
 

  1. La roveja richiede ammollo piu lungo dei fagioli comuni per via della sua buccia spessa e della sua durezza naturale. Mettete in ammollo la roveja in abbondante acqua fredda per almeno 12 ore (meglio 14-16 ore). Scolatela e risciacquatela bene: l acqua di ammollo della roveja e amarognola, non riutilizzatela.
  2. In una pentola capiente (di terracotta se disponibile, per rispettare la tradizione) scaldate 3 cucchiai di olio extravergine a fuoco medio. Unite la cipolla, la carota e il sedano e fate soffriggere per 10 minuti, finche le verdure sono morbide e leggermente dorate. Unite l aglio schiacciato, il rosmarino e l alloro e fate insaporire per 2 minuti.
  3. Aggiungete la roveja scolata e mescolate bene nel soffritto per 2-3 minuti. Unite i pomodori pelati schiacciati e coprite con 1,5 litri di acqua fredda. Portate a ebollizione a fuoco vivace, poi abbassate la fiamma al minimo.
  4. Cuocete con il coperchio semi-aperto per 90-110 minuti, mescolando ogni 20 minuti. La roveja e pronta quando e tenera al centro e il brodo si e ispessito naturalmente. Non affrettate: la roveja richiede piu tempo dei fagioli comuni e non tollera la cottura a pressione eccessiva.
  5. Quando la roveja e tenera, regolate di sale e pepe. Per una zuppa piu cremosa, prelevate un quarto della roveja, frullatela con un po di brodo di cottura e rimettetela nella pentola: si ottiene una consistenza vellutata che la rende ancora piu avvolgente.
  6. Servite in piatti fondi caldi, con un filo generoso di olio extravergine umbro a crudo e crostini di pane umbro tostato. La zuppa di roveja migliora il giorno dopo: preparatela in anticipo se potete.

Note

La roveja (Pisum sativum var. arvense, o 'pisello dei campi') è un legume selvatico che cresce spontaneamente nelle zone montane dell'Umbria, del Lazio e dell'Abruzzo. A Civita di Cascia e Preci (Valnerina, provincia di Perugia) è in coltivazione da secoli come coltura di sussistenza, e il suo recupero commerciale è iniziato negli anni 2000 grazie all'interesse di alcuni agricoltori locali e di associazioni come Slow Food. La roveja è più piccola dei piselli comuni, di colore grigio-verdastro o marrone scuro, con un sapore intenso, terroso e leggermente amaro che ricorda il pisello secco ma con più profondità. Conservatela in luogo fresco e asciutto: si mantiene per 2 anni.