Ingredienti
Method
- In un pentolino dal fondo spesso, versate lo zucchero e il cucchiaio d'acqua. Cuocete a fuoco medio, mescolando all'inizio per far sciogliere lo zucchero, poi senza mescolare fino a quando lo zucchero non si scioglie completamente e inizia a caramellarsi. Il caramello deve raggiungere un colore dorato ambrato, non troppo scuro (che darebbe amarezza).
- Non appena il caramello raggiunge il colore dorato desiderato, togliete dal fuoco e aggiungete i pinoli e la scorza di limone grattugiata. Mescolate rapidamente con un cucchiaio di legno: il composto si rapprende velocemente, quindi muovetevi con decisione per incorporare bene i pinoli nel caramello.
- Con due cucchiai o con le mani umide (attenzione: il caramello scotta), prelevate piccole porzioni del composto e adagiatele su cialde di riso o direttamente su carta da forno leggermente oliata, formando dei dischi o degli ovali appiattiti di 4-5 cm di diametro. Lavorate velocemente finché il composto è ancora malleabile.
- Lasciate raffreddare completamente a temperatura ambiente: le pinocchiate si induriscono diventando croccanti man mano che si raffreddano. Non mettetele in frigorifero: l'umidità del freddo le farebbe rammollire e perdere la croccantezza. Una volta fredde, staccatele delicatamente dalla carta da forno.
Note
Le pinocchiate di Perugia si conservano in una scatola di latta ben chiusa a temperatura ambiente per 15-20 giorni: la croccantezza si mantiene eccellente se non entra umidità. Sono uno dei dolci di Natale umbri con la conservazione più lunga, il che le rende ideali come regalo. L'operazione di formare le pinocchiate va eseguita velocemente mentre il caramello è ancora caldo e morbido: conviene prepararsi una zona di lavoro organizzata in anticipo (carta da forno già posizionata, cucchiai a portata di mano) per non perdere secondi preziosi.
