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Pampepato ternano: disco di pasta speziata con noci, mandorle e cioccolato, dolce natalizio di Terni
Redazione UmbriaRicette

Pampepato Ternano: la Ricetta di Terni

Il pampepato ternano è il dolce natalizio di Terni: un disco piatto di pasta speziata arricchito di mandorle, noci, nocciole, frutta candita, cioccolato fondente e pepe nero — l'ingrediente che gli dà il nome. È il dolce natalizio più rappresentativo dell'Umbria meridionale, diverso per forma e ricetta dal panpepato ferrarese con cui spesso viene confuso, e profondamente radicato nell'identità gastronomica di Terni e del suo territorio.
Preparazione 30 minuti
Cottura 40 minuti
Tempo totale 1 ora 10 minuti
Porzioni: 10 persone
Portata: Dolce
Cucina: Italiana, Umbra

Ingredienti
  

  • 200 g farina 00
  • 200 g miele millefiori o di castagno
  • 100 g mandorle pelate
  • 80 g noci sgusciate
  • 80 g nocciole sgusciate
  • 100 g cioccolato fondente (70%)
  • 80 g cedro candito a cubetti
  • 80 g arancia candita a cubetti
  • 1 cucchiaino pepe nero macinato (abbondante)
  • 1 cucchiaino cannella in polvere
  • 1/2 cucchiaino noce moscata grattugiata
  • 1/2 cucchiaino chiodi di garofano in polvere
  • 1 bicchierino alchermes
  • 50 g cacao amaro in polvere
  • q.b. cacao amaro per la finitura

Method
 

  1. Tostate brevemente mandorle, noci e nocciole in padella a secco per 3-4 minuti, mescolando continuamente, fino a leggera doratura. Lasciate raffreddare, poi tritate grossolanamente le noci e le nocciole; le mandorle possono rimanere intere o essere dimezzate. Il tostatura esalta gli aromi della frutta secca e migliora significativamente il risultato finale.
  2. Sciogliete il cioccolato fondente a bagnomaria o nel microonde a bassa potenza. Sciogliete il miele in un pentolino a fuoco basso, mescolando, fino a quando diventa liquido e leggermente caldo. Unite il cioccolato fuso al miele, mescolate bene e aggiungete l'alchermes.
  3. In una ciotola capiente, mescolate la farina con il cacao amaro, il pepe nero, la cannella, la noce moscata e i chiodi di garofano. Il pepe nero è l'ingrediente identitario del pampepato: non abbiate timore di usarlo generosamente, è lui che dà il nome e il carattere al dolce.
  4. Aggiungete la frutta secca tostata, i canditi di cedro e arancia al composto di spezie e farina. Versate il composto di miele, cioccolato e alchermes e mescolate con le mani o con un cucchiaio di legno fino a ottenere un impasto compatto e omogeneo. L'impasto sarà appiccicoso: è normale.
  5. Formate una o più forme tonde piatte (i pampepati ternani tradizionali hanno forma di disco, non di pagnotta), dello spessore di 2-3 cm e del diametro di 15-18 cm. Disponeteli su una teglia rivestita di carta forno.
  6. Cuocete in forno preriscaldato a 160°C (statico) per 35-40 minuti. Il pampepato deve risultare asciutto in superficie ma ancora leggermente morbido all'interno. Lasciate raffreddare completamente su una gratella. Una volta freddo, spolverate abbondantemente con cacao amaro setacciato: questa finitura è caratteristica del pampepato ternano.

Note

Il pampepato ternano migliora moltissimo con il riposo: preparatelo almeno 3-4 giorni prima di Natale e lasciatelo in un luogo fresco e asciutto, avvolto in carta stagnola. I profumi delle spezie si amalgamano e il dolce diventa più compatto e aromatico. Si conserva per 2-3 settimane nelle stesse condizioni. Alcune famiglie di Terni aggiungono anche uvetta ammollata in rum: una variante non tradizionale ma molto apprezzata che aggiunge ulteriore morbidezza.