Ingredienti
Method
- Sciogliete il cioccolato fondente a bagnomaria o nel microonde a bassa potenza. Lasciate intiepidire. Nel frattempo, sbriciolate grossolanamente gli amaretti con le mani o con il fondo di un bicchiere: non devono diventare polvere fine, ma pezzi irregolari che daranno texture al dolce.
- In una ciotola capiente, sbattete le uova intere con lo zucchero fino a ottenere un composto chiaro. Aggiungete la farina setacciata, la scorza di limone grattugiata e il rum se usato. Mescolate bene.
- Unite il cioccolato fuso intiepidito e il latte a temperatura ambiente, mescolando con una frusta per ottenere un composto liquido e omogeneo. Il composto sembrerà molto liquido: è normale, è questo che permette la stratificazione spontanea in cottura.
- Aggiungete gli amaretti sbriciolati e mescolate delicatamente. Non cercate di amalgamarli completamente: la loro presenza irregolare è ciò che crea lo strato croccante sul fondo durante la cottura.
- Imburrate generosamente una teglia rettangolare da 20x30 cm (o una pirofila da forno equivalente). Versate il composto e cuocete in forno preriscaldato a 170°C (statico) per 40-45 minuti, fino a quando la superficie risulta leggermente dorata e il centro è rappreso ma ancora tremolante leggermente.
- Sfornate e lasciate raffreddare completamente, poi mettete in frigorifero per almeno 2 ore prima di servire. La crescionda si serve fredda o a temperatura ambiente, a fette. Tagliatela solo quando è completamente fredda per ottenere fette pulite che mostrano la stratificazione.
Note
Il segreto della crescionda è la pazienza: il composto deve cuocere lentamente a temperatura non troppo alta per permettere la separazione spontanea dei tre strati. Se la temperatura è troppo alta, i tre strati non si formano e il dolce risulta omogeneo. La crescionda è migliore il giorno dopo la preparazione, quando i sapori si sono amalgamati e la texture è più compatta. Si conserva in frigorifero per 3-4 giorni ben coperta con pellicola alimentare.
