Ingredienti
Method
Per le ciriole
- Mescolate le farine a fontana sulla spianatoia. Sciogliete il sale nell'acqua tiepida. Versate l'acqua al centro poco per volta, incorporando la farina dall'interno con le dita. Lavorate l'impasto per 10 minuti fino a renderlo liscio e compatto.
- Avvolgete in pellicola e fate riposare 30 minuti. Stendete la sfoglia con il mattarello a circa 4 mm di spessore. Tagliate a strisce di 4-5 mm di larghezza: le ciriole sono leggermente più larghe e corte degli strangozzi, con una forma più squadrata.
- Con il palmo della mano, rotolate brevemente ogni striscia sulla spianatoia per arrotondarne i bordi. Le ciriole devono avere una sezione quasi circolare, non piatta. Disponete su un canovaccio infarinato.
Per il condimento
- Scaldate l'olio in una padella ampia a fuoco medio. Unite l'aglio affettato sottilmente e il peperoncino sbriciolato. Fate soffriggere 2 minuti fino a doratura chiara dell'aglio.
- Aggiungete i pomodori pelati schiacciati con le mani, salate e cuocete a fuoco vivace per 8-10 minuti mescolando spesso. Il sugo deve ridursi e concentrarsi mantenendo un colore vivo.
- Cuocete le ciriole in abbondante acqua bollente salata per 4-5 minuti. Scolatele al dente con la schiumarola nella padella, aggiungendo un mestolo di acqua di cottura.
- Saltate a fiamma alta per 1-2 minuti. Aggiungete prezzemolo fresco tritato, un giro d'olio extravergine a crudo e servite subito.
Note
Le ciriole ternane si distinguono dagli strangozzi spoletini non solo per la provenienza geografica (Terni vs. Spoleto) ma anche per la forma: più corte, con sezione arrotondata, e una consistenza leggermente più densa. Il condimento classico alla ternana è aglio, olio e pomodoro con peperoncino: una variante piccante che riflette il carattere diretto della cucina operaia di Terni. In estate si possono condire anche solo con aglio, olio e bottarga di muggine per un abbinamento insolito ma molto apprezzato nel territorio ternano.
