Ingredienti
Method
- Mescolate la farina con il sale e il bicarbonato in una ciotola capiente. Aggiungete l'olio extravergine e l'acqua tiepida poco per volta, impastando con le mani fino a ottenere un impasto liscio e non appiccicoso. Lavorate per circa 8 minuti.
- Dividete l'impasto in palline da circa 80 g ciascuna. Con il mattarello, stendete ogni pallina in un disco sottile di circa 20-22 cm di diametro e 2-3 mm di spessore. L'arvoltolo deve essere più sottile della torta al testo per risultare croccante dopo la frittura.
- In una padella ampia dal fondo spesso, scaldate abbondante olio di arachidi (o strutto, per la versione più tradizionale) a 175-180°C. L'olio deve essere profondo almeno 2 cm.
- Friggete i dischi di impasto uno alla volta, imergendoli nell'olio bollente. L'arvoltolo gonfia immediatamente e forma bolle in superficie: dopo circa 1-2 minuti giratelo con una pinza. Cuocete altri 1-2 minuti fino a doratura uniforme su entrambi i lati.
- Scolate l'arvoltolo su carta assorbente e salate leggermente in superficie. Servite immediatamente, aperto a metà come un panino, farcito con prosciutto di Norcia, salsiccia, erbe di campo o capocollo.
Note
L'arvoltolo tradizionale si frigge nello strutto — la sugna di maiale — che conferisce un sapore più ricco e una croccantezza diversa rispetto all'olio vegetale. Nelle versioni casalinghe moderne si usa comunemente l'olio di arachidi per leggerezza, ma chi vuole la versione autentica delle sagre umbre deve usare lo strutto. La temperatura dell'olio è fondamentale: se è troppo bassa l'arvoltolo assorbe troppo grasso; se è troppo alta brucia fuori e rimane crudo dentro. Usate un termometro da cucina per controllare i 175-180°C.
